Origini del POKER
1. L'origine Persiana
Il Poker deriverebbe con molta probabilità dall' As-Nas, un gioco persiano del XIV secolo. Questo gioco si faceva con un pacchetto di 20 carte: ognuno dei 4 giocatori ne prendeva 5. Le combinazioni erano la coppia, il tris e il colore. Il gioco si sarebbe diffuso in Europa e poi in America seguendo le rotte delle navi commerciali.
2. L'origine Italiana
Il padre naturale del Poker sarebbe lo Zarro, un gioco di carte dell'epoca rinascimentale, proibito da Francesco Sforza, duca di Milano, con un editto del 1531: preoccupato del dilagare del gioco d'azzardo con le carte, il duca ordinava la chiusura di tutte le "baraterie", ossia dei locali, pubblici o privati, dove si adunassero persone a giocare "giochi di zarro et altri proibiti". Probabilmente la proibizione contribuì (come sempre accade) alla diffusione dello Zarro, che nel XVI secolo conobbe una diffusione straordinaria diventando popolarissimo non solo in Italia, ma anche in Francia. Rabelais cita lo Zarro nel famoso elenco dei giochi di Gargantua, la regina Caterina de' Medici ne fece il suo passatempo preferito alla corte di Parigi: lo Zarro era giocato in tutti gli ambienti, dai popolani agli aristocratici delle città, addirittura fino al Papa e ai Cardinali di Roma. Mercenari e persone del bel mondo lo avrebbero diffuso in tutta Europa, fino a farlo arrivare in America verso la fine del '700, dove avrebbe cambiato nome e regole, diventando la forma primigenia del Poker.
3. L'origine Francese
Nel XVIII secolo i francesi avrebbero tratto ispirazione dallo Zarro per ideare un gioco di scommessa chiamato Poque che ebbe vasta diffusione anche nei territori della Louisiana e successivamente nei locali e sui battelli del Mississippi. Il Poque si giocava soltanto con 20 carte di un mazzo francese: Dieci, Fanti, Donne, Re, Assi. Il termine "poque" è una contrazione di un vocabolo francese, "pocher", che significa "ingannare l'avversario", ossia bluffare. Con l'acquisto della Louisiana francese da parte del Presidente americano Thomas Jefferson agli inizi dell'800, gli Stati Uniti ottennero non solo gli immensi territori dell'Ovest, ma acquistarono senza saperlo anche il gioco, che era già molto diffuso in tutti gli strati sociali. Di qui la trasformazione del nome da Pocher a Poker. Ben presto il Poker divenne il gioco più famoso e conosciuto nei saloon del West americano, soppiantando la voga di altri giochi di scommessa molto popolari, fra cui il Faro o Faraone.
4. L'origine Tedesca
All'origine del Poker ci sarebbe un gioco tedesco, molto diffuso nel XVII secolo in Germania. Il gioco si chiamava Poken, che in tedesco vuol dire bluff, ossia l'elemento caratteristico del Poker. Le ondate migratorie di migliaia di tedeschi in America nella seconda metà del '700 avrebbero portato con sé questo gioco, poi rapidamente evolutosi nel Poker. |
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