roma - e' in arrivo una rivoluzione per il lotto. per il piu' tradizionale dei giochi arriva una 11/a ruota, che sara' ''nazionale'' e non legata ad una citta', ed anche l' ''estratto determinato'' che, per i giocatori che puntano sui numeri ritardatari, consentira' di tentare di indovinare su quale estrazione progressiva uscira' il numero mancante, vincendo cosi' 55 volte la posta, invece delle 11 previste per l'estratto semplice. il tetto massimo di vincita con una sola schedina passera' da 516.000 a 12 milioni di euro.
le novita' - che prevedono anche un aumento delle vincite sul terno la quaderna e la cinquina - sono contenute in un emendamento che il governo ha presentato alla finanziaria e, se verra' approvato, scatteranno a partire da gennaio prossimo. l' emendamento punta a modificare anche le norme sulle sigarette: l' aumento di gettito potra' derivare anche da un aumento del prezzo deciso singolarmente dai produttori, invece che da un ritocco dell'accisa.
l' emendamento viene incontro alle richieste dei tabaccai, sia sul fronte del prezzo del tabacco (ritoccando la sola accisa avrebbe aumentato anche l' iva facendo lievitare i prezzi ancora di piu'), sia per le ritenute sulle vincite dei giochi (che scendono dal 10 al 6%), sia sul fronte della terza estrazione settimanale del superenalotto e del lotto che, contrariamente a quanto previsto dalla finanziaria, saranno collegate.
- l' estratto determinato: e' la novita' che potrebbe avere maggiore impatto sui giocatori, vista la passione scoperta dagli italiani per i numeri ritardatari. ora non solo si potra' giocare l' estratto semplice (che paga 11 volte la posta giocata) ma anche indicando, accanto al numero, anche con quale successione uscira' dal bussolotto. cioe' se sara' un primo, secondo, terzo, quarto o quinto estratto. nel caso di vincita' la giocata sara' ripagata per 55 volte.
- l' undicesima ruota: non sara' un' altra citta' ad entrare tra le attuali ruote. sara' invece introdotta una ''ruota nazionale'' che dovra' essere giocata autonomamente: in pratica sara' offerta una nuova possibilita' di giocata ma anche di vincita. le scommesse su questa cinquina saranno effettuate puntando sulla ruota stessa ''con esclusione di tutte le altre le ruote'', rappresentando di fatto una alternativa alla tradizionale giocata ''su tutte le ruote''.
le estrazioni della ''nazionale'' saranno fatte tradizionalmente nella capitale ma, in occasione di specifici eventi, potranno essere ''spostate'' anche in altre citta'. i premi saranno gli stessi riconosciuti alle altre ruote.
- 12 milioni con uno scontrino: con un solo ''scontrino di giocata'' sara' ora possibile vincere fino a 12 milioni di euro, mentre attualmente il tetto del premio e' di 516.000 euro. in pratica per chi fa una cinquina con una sola schedina la vincita si ferma ora, in ogni caso, a 516.000 euro: in futuro si potra' arrivare anche a 12 milioni. il ritocco al ''tetto'' consente di evitare lo spezzettamento delle giocate su piu' scontrini, una pratica agevole solo per gli appassionati piu' esperti del gioco.
- piu' premi su vincite difficili: i giocatori del lotto hanno imparato a scommettere sui numeri ritardatari, cioe' su un singolo estratto, facendo alla fine saltare il banco delle vincite. per limitare questo fenomeno saranno aumentate le poste pagate per le vincite piu' difficili. cosi' rimane congelato l' ambo. il terno passa invece da 4.250 volte a 4.500 volte la posta; la quaterna da 80.000 a 120.000 volte la posta; la cinquina da 1 milione a 6 milioni di volte la posta. anche per questo il tetto di vincita con un solo scontrino e' stato portato a 12 milioni di euro.
- la terza estrazione: arrivera' la terza estrazione del lotto e dell' enalotto. ma, a differenza di quanto previsto ora, dovranno essere collegate.
- fisco sulle vincite: attualmente l' erario incassa come ''ritenuta'' il 3% delle vincite riscosse. la finanziaria prevede di portare questo prelievo al 10% mentre l' emendamento del governo corregge il tiro e ribassa questo valore al 6%.
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